14.09.2017
Lavoro – Comportamento antisindacale – Prova

In relazione ad una procedura ex art. 28 legge n. 300/70, il Giudice di merito deve valutare la effettiva sussistenza dell’elemento oggettivo e di quello soggettivo tali da non far coincidere la antisindacalità  con qualsiasi atteggiamento di mero antagonismo che è un dato fisiologico del confronto sindacale.

In caso di licenziamenti ritenuti dalle OO.SS. indicativi di un comportamento antisindacale, è rilevante la circostanza che tali licenziamenti non erano mai stati dichiarati illegittimi.

Deve pure essere valutato se una serie di trasferimenti andavano interpretati come pressione con intento antagonistico.

Cassazione Civile, Sezione Lavoro, sentenza 11 settembre 2017 n. 21063