12.05.2026
Lavoro subordinato – Retribuzione – Principio dell’assorbimento – Applicabilità al T.F.R.: esclusione

Accertata in giudizio l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato, in contrasto con la qualificazione operatane dalle parti quale autonomo, l’assorbimento non trova applicazione per le indennità di fine rapporto, che maturano pur sempre al  momento della cessazione del rapporto stesso e non a quello dei singoli accantonamenti, sicché , ai fini della determinazione dell’importo dovuto a tale titolo, non può operare l’assorbimento con le eventuali eccedenze sulla retribuzione minima contrattuale corrisposte durante il rapporto di lavoro e detto emolumento dovrà essere determinato sulla base delle retribuzioni che risultano annualmente dovute in applicazione dei parametri previsti dalla contrattazione collettiva o, se superiore, in ragione di quanto effettivamente corrisposto nel corso del rapporto di lavoro.

Cassazione Civile, Sezione L, ordinanza 17 ottobre 2025 n. 27738