08.05.2025
Lavoro subordinato – Diritto di critica – Continenza formale e pertinenza

Il diritto di critica del lavoratore nei confronti del datore deve esercitarsi nel rispetto sia della continenza formale (violato con riguardo all’utilizzo di una sola parola o frase, estrapolata dal contesto, solo dall’utilizzo di epiteti volgari, disonorevoli o infamanti dell’altrui reputazione, senza alcun nesso con la disapprovazione espressa) che di quello di pertinenza riferito, nell’ambito del rapporto di lavoro, non all’interesse pubblico alla conoscenza della notizia. ma a quello dei soggetti coinvolti nelle problematiche lavorative poste al centro dell’esercizio del diritto di critica.
Cassazione Civile, Sezione L, ordinanza 12 febbraio 2025 n. 3627