03.03.2026
Società di capitali – Previsione di un patto di prelazione – Diritto di riscatto: esclusione

L’art. 2749 c.c., nel testo anteriore al d. lgs. n. 6 del 2003, non prevede, in caso di trasferimento delle partecipazioni, un diritto di prelazione dei soci, ma consente il relativo patto, per cui l’eventuale previsione di una prelazione ha fonte non legale, ma negoziale e solo in tale ambito trova la sua disciplina; ne consegue che la violazione della clausola statutaria contenente il predetto patto comporta l’inopponibilità della cessione della partecipazione del diritto alla società e ai soci titolari del diritto di prelazione e l’obbligo di risarcire il danno eventualmente prodotto, alla stregua delle norme generali sull’inadempimento delle obbligazioni, ma non anche il diritto potestativo di riscattare la partecipazione nei confronti dell’acquirente, non avendo quest’ultimo rimedio di carattere generale.

Cassazione Civile, Sezione 1, ordinanza 01 luglio 2025 n. 17761