06.05.2026
Sentenza – Errori materiali o di calcolo – Ambito applicativo – Funzione anche integrativa

 

Il  procedimento di correzione degli errori materiali o di calcolo, previsto dagli artt. 287 e 288 c.p.c., è esperibile non solo per ovviare ad un difetto di corrispondenza tra l’ideazione del giudice e la sua materiale rappresentazione grafica, chiaramente rilevabile dal testo del provvedimento e, come tale, rilevabile ictu oculi, ma anche in funzione integrativa, qualora sia necessario introdurre nel provvedimento una statuizione obbligatoria consequenziale a contenuto predeterminato ovvero una statuizione obbligatoria di contento accessorio.

Cassazione Civile, Sezione 1, ordinanza 30 ottobre 2025 n. 28691