Il cessionario di un credito nascente da un contratto non subentra nella titolarità del distinto ed autonomo negozio compromissorio nel quale è inserita una clausola compromissoria e non può invocare detta clausola nei confronti del debitore ceduto, mentre questi può avvalersi della clausola compromissoria nei confronti del cessionario, rientrando essa tra le eccezioni opponibili all’originario creditore, poiché, altrimenti, si vedrebbe privato del diritto di far decidere ad arbitri le controversie sul credito fra cedente e cessionario , al quale egli è rimasto estraneo.
Cassazione Civile, Sezione 1, ordinanza 03 gennaio 2026 n. 163
