23.03.2025
Azione revocatoria ordinaria – Dolo generico e specifico del debitore – Conoscenza del terzo contraente

In tema di azione revocatoria avente ad oggetto un atto di disposizione anteriore al sorgere del credito, ai fini della integrazione dell’elemento soggettivo della “dolosa preordinazione” richiesta dall’art. 2901, comma 1, n. 1 cod. civ., non è sufficiente la mera consapevolezza, da parte del debitore, del pregiudizio che l’atto arreca alle ragioni dei creditori (c.d. dolo generico), ma è necessario che l’atto sia stato da lui compiuto in funzione del sorgere dell’obbligazione, al fine di impedire o rendere più difficile l’azione esecutiva o comunque di pregiudicare il soddisfacimento del credito, attraverso una modificazione della consistenza o della composizione del proprio patrimonio (c.d. dolo specifico) e che, trattandosi di atto a titolo oneroso, il terzo fosse a conoscenza dell’intento specificamente perseguito dal debitore rispetto al debito futuro.
Cassazione Civile, Sezioni Unite, sentenza 27 gennaio 2025 n. 1898