In tema di vendita di opere d’arte, l’errore di uno o di entrambi i contraenti sull’autenticità dell’opera negoziata e sull’effettiva identità del relativo autore può dar luogo, ex art. 1428c.c., alla caducazione del contratto, perché comporta che questo debba intendersi concluso per effetto di una falsa rappresentazione dell’identità e delle qualità essenziali del relativo oggetto, avuta da uno o da entrambi le parti (fattispecie in tema di vendita di un dipinto dichiarato autentico e successivamente risultato contraffatto.
Cassazione Civile, Sezione 2, ordinanza 02 gennaio 2026 n. 143
In tema di vendita di opere d’arte, l’errore di uno o di entrambi i contraenti sull’autenticità dell’opera negoziata e sull’effettiva identità del relativo autore può dar luogo, ex art. 1428c.c., alla caducazione del contratto, perché comporta che questo debba intendersi concluso per effetto di una falsa rappresentazione dell’identità e delle qualità essenziali del relativo oggetto, avuta da uno o da entrambi le parti (fattispecie in tema di vendita di un dipinto dichiarato autentico e successivamente risultato contraffatto.
Cassazione Civile, Sezione 2, ordinanza 02 gennaio 2026 n. 143
