25.04.2025
Patto di non concorrenza – Congruità del corrispettivo

La congruità del corrispettivo previsto per il lavoratore nel patto di non concorrenza va valutata secondo una prospettiva ex ante, ma comunque tenendo conto della durata del patto svincolata da quella del rapporto di lavoro, attesa l’autonomia del patto rispetto al rapporto di lavoro, quest’ultimo riducendosi a mera occasione di stipula di quel patto, atteso che esso è destinato a regolare i rapporti fra le parti a partire da un momento successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.
Ne deriva che la congruità del compenso deve prevedere espressamente il diritto del dipendente all’intero corrispettivo anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro in data antecedente la scadenza del patto.
Cassazione Civile, Sezione L, ordinanza 08 aprile 2025 n. 9263